martedì 25 febbraio 2020

Io sono Ava di Erin Stewart - Recensione -



Titolo: Io sono Ava 
Autore: Erin Stewart 
Costo ebook: 7,99
Costo cartaceo: 14,00 
Lunghezza delle pagine: 328
Data di pubblicazione: 13 Febbraio 2020
Casa editrice: Garzanti 


Trama: 

Ava era mille cose. Era una ragazza che adorava cantare. Era una ragazza con tanti amici. Ora è solo la ragazza con le cicatrici. È passato un anno dall’incendio in cui ha perso i genitori. Un anno in cui Ava ha tagliato i ponti con il mondo perché le fa troppa paura. Ora è costretta a tornare a scuola. Una scuola nuova dove non conosce nessuno. Una scuola che – ne è sicura – sarà piena di ragazzi che non faranno altro che osservare il suo viso per poi allontanarsi spaventati. Chi vorrebbe mai fare amicizia con lei? Quali nuovi modi di prenderla in giro si inventeranno i suoi compagni? Non appena si avventura in quei corridoi i suoi incubi si avverano: non incrocia nessuno sguardo e, al suo passaggio, sente solo sussurri. Fino a quando i suoi occhi non incontrano quelli di Asad e Piper, gli unici ad avere il coraggio di andare oltre il suo aspetto. Di vedere la vera Ava dietro le cicatrici. Perché anche loro si sentono soli e incompresi. La loro amicizia la aiuterà a ricominciare. Le farà capire che nessuno è diverso, ma ognuno è unico così come è.
La storia di una ragazza che scopre la forza che ha dentro di sé. La storia di un’amicizia più forte di tutto. Il libro che dalla stampa e dai lettori è stato definito il nuovo Wonder.

Recensione: 

Dire che questo libro è Fantastico sotto ogni punto di vista è riduttivo! Tutto è raccontato alla perfezione, i personaggi, le vicende, gli intrecci, anche se la scrittura è tanto semplice, quanto adatta a portarci nel mondo di Ava, che, al contrario, è un personaggio davvero complesso. Ma in fondo, non siamo tutti complessi? In una società come quella di oggi dove non puoi dire una parola senza essere giudicato e buttato sulla gogna social, chi di noi può dire davvero di conoscere ogni sfumatura delle persone che ci circondano? Per Ava questo è ancora più difficile. Lei non si fida delle persone e ha ragione. Ovunque vada la gente mormora alla sue spalle, la chiamano "mostro", "la ragazza bruciata" e altri epiteti molto peggiori. E poi ci sono quelli che si avvicinano solo per pietà. Nessuno vuole davvero avere a che fare con lei. Perciò all'inizio ha difficoltà a relazionarsi con Piper e Asad, nonostante loro cerchino di avvicinarla, pensa di non valere abbastanza, di non essere abbastanza. 
Ma anche loro hanno i loro problemi, le loro cicatrici e hanno bisogno davvero di lei e della sua amicizia. 
Così ai dolori fisici delle bruciature e dei numerosi interventi che servono a "ricostruirla", adesso deve ricostruire anche la sua vita, i rapporti con gli altri, capire chi è e cosa vuole, insomma, rinascere.
Una delle cose che ho apprezzato maggiormente è che tutti i personaggi che le ruotano intorno sono complessi quanto e forse più di lei. Nessuno è lineare, ma hanno mille sfaccettature. 
Ho letto questa storia in un pomeriggio, tutta d'un fiato, senza riuscire a staccare gli occhi dalle pagine, a volte ridendo, molto più spesso piangendo. Quando parliamo di una persona, quando la prendiamo in giro, dovremmo sempre ricordarci non solo che le parole hanno un peso e fanno male, ma soprattutto che le rivolgiamo a delle Persone! Sono come noi, hanno sentimenti come noi, soffrono come e più di noi! 
E non tutti sono in grado di risorgere come la fenice...

Voto 5/5


A presto con una nuova recensione ! 

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