mercoledì 15 settembre 2021

Recensione del libro "L'abisso di Anime " Liliana Marchesi


Titolo : L'abisso di anime 
Autore : Liliana Marchesi 
Costo ebook : 4.99
Costo cartaceo : 14.90 
Data di pubblicazione : 5 Settembre 2021 
Lunghezza delle pagine : 357 



Recensione : 

Ho sempre voluto leggere un libro che parlasse di Sirene.
In fondo fin da piccoli abbiamo sempre sognato di esserlo, o sbaglio? Toccandoci le gambe e provando dolore nel mutare, nuotando e assomigliando a loro, ancora oggi se chiudo gli occhi ricordo quella sensazione.
E adesso? Adesso a volte mi viene voglia di immaginare di essere una creatura fantastica e con la coperta cerco di ricreare la coda, sognando ad occhi aperti.
Crederci non fa male o sbaglio?
Ma ripetiamoci che "tutte le leggende sono vere" come dice Jace, un personaggio di Shadowhunters. 

Liliana Marchesi ci regala una storia che ci fa viaggiare con gli occhi aperti portandoci in un mondo a dir poco meraviglioso!
Mi sono ritrovata nelle pagine e nelle avventure di Oliver e dei suoi amici.
Da come avete capito, Oliver è il nostro protagonista, un ragazzo che ci ammalierà con il suo sguardo e il suo fascino. Vive ad Arcan, una struttura sottomarina che è l'unica cosa rimasta sulla terra, visto che per il resto è stata distrutta dall'uomo.
Vive da anni in un mondo totalmente diverso da come ce lo immaginiamo, ci sono nemici sia dentro che fuori dall'acqua.
Atlantide è la nostra protagonista femminile ed è una Sirena. Il suo fantasma, quando il suo corpo è morto, si è trasformato in una sirena. Tutti pensano che le sirene siano dei nemici, ma in realtà vorrebbero vivere nel mondo come gli umani.
E invece l'uomo deve distruggere tutto ciò che incontra...


“La vostra anima ha bisogno di un corpo per sopravvivere. L’acqua gli conferisce la forma di una Sirena, ma se mentre siete prive di corpo vi avvicinerete a un essere umano, il suo involucro sarà la vostra tomba!”


Appena Atlantide vedrà Oliver, la sua vita cambierà. Qualcosa scatterà in lei. La lotta per la sopravvivenza sarà una cosa che accomunera' i due ragazzi.
Che succederà? 
Leggetelo per scoprirlo! 
La narrazione è molto scorrevole e la 
scrittura dell'autrice ti permette di entrare all'interno della storia, vivendola come un personaggio. Mi manca essere dentro la storia e mi sarebbe piaciuto che non finisse mai.
Ho amato l'ambientazione e i personaggi. 
Assolutamente consigliato!

venerdì 10 settembre 2021

Recensione del libro '' Fuga dal campo 14 '' Blaine Harden


Titolo: Fuga dal capo 14
Autore: Blaine Harden 
Costo ebook: 4,99
Costo cartaceo: 17,00
Lunghezza delle pagine: 296
Data di pubblicazione: 24 Settembre 2014

Trama:

Shin Dong-hyuk è l'unico uomo nato in un campo di prigionia della Corea del Nord ad essere riuscito a scappare. La sua fuga e il libro che la racconta sono diventati un caso internazionale, che ha convinto le Nazioni Unite a costituire una commissione d'indagine sui campi di prigionia nordcoreani. Il Campo 14 è grande quanto Los Angeles, ed è visibile su Google Maps: eppure resta invisibile agli occhi del mondo. Il crimine che Shin ha commesso è avere uno zio che negli anni cinquanta fuggì in Corea del Sud; nasce quindi nel 1982 dietro il filo spinato del campo, dove la sua famiglia è stata rinchiusa da decenni. Non sa che esiste il mondo esterno, ed è a tutti gli effetti uno schiavo. Solo a ventitré anni riuscirà a fuggire, grazie all'aiuto di un compagno che tenterà la fuga con lui, e ad arrivare a piedi e con vestiti di fortuna in Cina, e da lì in America. Questa è la sua storia.


Recensione:


Buon giorno lettori, oggi sono qui a parlarvi di uno dei libri più belli ma estremamente difficili che ho letto nell'ultimo mese, mi ha tenuto compagnia per tutto il mese di Agosto e mi ha fatto conoscere qualcosa che non sapevo, ovvero quello che succede in corea del nord.

Un pugno allo stomaco.
Difficilmente tratterete le lacrime, 
Solo pensarci ci sto male.

Sembra così assurdo che nel 2021 esiste ancora, campi di concentramento dove donne, uomini e bambini sono costretti a vivere lì dentro, privi di libertà.
Quello che per noi sembra così normale come ascoltare la musica, leggere un buon libro o fare una passeggiata mangiando un gelato per loro non lo è. Semmai fanno una cosa del genere vengono puniti, anche solo pensarlo.

Shin Dong-hyuk è nato dentro un campo di prigionia, esattamente nel campo 14, tutta la sua vita gira attorno il lavoro, lo studio e il lavoro.
Non c'è niente altro.
Neanche con la sua famiglia ha un buon rapporto, non sa che cosa significa l'amore, con i suoi genitori ha avuto un rapporto molto distaccato, sua madre amava più cibo che lui.
Ma non è solo questo quello che lui ci racconta ma bensì quello che ha vissuto in tutta la sua vita, le torture, le condizioni di vita e delle varie esecuzioni di altri prigionieri.
Non sa che esiste un mondo diverso al di fuori del campo, non ne conosce l'esistenza.

Quello che mi ha fatto venire i brividi, è che nonostante quello che ha passato ha trovato il coraggio e la forza di scappare per essere libero. 

La libertà vale più di ogni altra cosa.

Se volete leggerlo, preparatevi a una storia molto particolare, triste, difficile e pesante.
Non è facile e soprattutto non è per tutti.

La scrittura dell'autore è scorrevole, cruda e a volte pesante. 
Attraverso l'ambientazione che viene descritta all'interno del libro percepisci tutto quello
 che ha passato il nostro protagonista, le emozioni si amplificano ed è inevitabile emozionarsi.


 Assolutamente consigliato! 

A presto Sofy:)

 

venerdì 27 agosto 2021

Recensione del libro '' L'apprendista Assasino '' Robin Hobb

Titolo: L'apprendista Assassino 
Autore: Robin Hobb
Costo ebook: 9,99
Costo cartaceo: 19,00
Lunghezza delle pagine: 480
Data di pubblicazione: 17 Giugno 2021 



Trama: 

In un mondo pervaso da una magia sottile e inquietante, un'umanità fatta di servi e signori cerca di sopravvivere tra gli intrighi di corte e le minacce di misteriosi pirati, che manipolano le loro vittime privandole di ogni forma di raziocinio e sentimento. In mezzo a questi pericoli si aggira il giovane Fitz, un bastardo di stirpe reale, la cui sola consolazione è un magico e tenero legame empatico con gli animali. Accolto a corte, il giovane deve imparare nuove arti: l'uso delle armi, la scrittura, l'etichetta – e l'abilità di uccidere nell'ombra. Crescendo, affronta la solitudine che l'essere allevato per un mestiere crudele comporta, ma riesce a sviluppare i suoi poteri, eredità del sangue della stirpe dei Lungavista. Il primo incarico, ai danni della futura sposa dell'erede al trono, mette a dura prova la sua lealtà, ma gli svela anche i suoi veri amici e i suoi alleati: chi nella famiglia reale intende servirsi di lui come un'arma, e chi invece sa che in lui è riposta la chiave del futuro del regno… Sospeso nella magia del mito e del romanzo cavalleresco, L'apprendista assassino racconta un universo drammatico in cui la lotta fra il Bene e il Male non è mai una prevedibile guerra tra opposti inconciliabili ma scontro umano tra fato e necessità, tra libera scelta e destino, tra personaggi la cui esistenza è sempre, inevitabilmente, imprevedibile. 

Recensione:

 La cosa che mi ha sorpresa di più di questo fantasy è che non è stato prolisso come pensavo, le descrizioni non sono pesanti e lo stile non è per niente noioso.

 La storia è originale e molto ben raccontata, l'unica cosa che un pò mi è mancata è stato il romance, quasi completamente assente. Anche le parti più cruente sono in realtà descritte in modo da non diventare troppo pesanti, per cui diventa un libro adatto anche a chi non ama particolarmente queste descrizioni e queste scene.
Seguiamo la storia di Fitz, che non è nemmeno il suo vero nome. 

Che non è nemmeno un vero nome, se vogliamo proprio dirla tutta... 

Comunque, dicevo, seguiamo la storia di Fitz da quando è un bambino a quando diventa un giovane uomo, in particolare un giovane assassino, che verrà chiamato ad adempiere al suo compito al servizio del proprio nonno e re del regno. 

La vita di Fitz non è per nulla facile, non ha amici e nessuno deve accorgersi del suo particolare potere che gli permette di sentire e vedere con i sensi degli animali. 

È considerato un potere impuro, che porta alla follia, e che lo metterà nei guai più volte.

In più è il figlio bastardo di quello che sarebbe stato il futuro re se lui non fosse apparso nella vita dei reali, per cui si attira inevitabilmente e involontariamente l'odio di molti.

Mi è piaciuto moltissimo questo inizio della trilogia e non vedo l'ora di proseguire e sciogliere tutti i dubbi che mi sono rimasti su Fitz e sulle persone che lo circondano! 




 

mercoledì 25 agosto 2021

Recensione del libro '' La repubblica dei ladri '' Scott Lynch


Titolo: La repubblica dei ladri 
Autore: Scott Lynch
Costo ebook: 9,99
Costo cartaceo: 18,00
Lunghezza delle pagine: 732
Data di pubblicazione: 1 Dicembre 2020


Trama:

 Doveva essere il colpo più clamoroso della loro carriera, invece si è rivelato un… clamoroso fiasco. Così Locke e il suo fedele compagno Jean sono riusciti a malapena a salvare la pelle. Almeno, Jean ci è riuscito: Locke sta morendo, avvelenato in modo lento ma inesorabile da una sostanza che nessun alchimista o dottore può combattere. Ma quando la fine sembra ormai vicina, una donna misteriosa offre a Locke un'opportunità che potrà salvarlo, o ucciderlo. Le elezioni del Konseil sono imminenti, e le diverse fazioni hanno bisogno di una pedina da muovere a loro piacimento. Se Locke acconsente a essere quella pedina, con un incantesimo la donna estrarrà il veleno dal suo corpo, anche se l'operazione sarà talmente dolorosa da fargli desiderare la morte. Locke non ci pensa proprio, ma due elementi lo inducono a cambiare idea. Primo, le suppliche di Jean. Secondo, un nome femminile pronunciato dalla maga: Sabetha, l'amore della sua vita, abile e arguta quanto lui, e ora la sua più grande rivale. Locke si è innamorato di Sabetha al primo sguardo, quando era un giovane orfano e apprendista ladro. Ma dopo un corteggiamento tumultuoso, Sabetha se n'è andata. Ora si ritrovano nuovamente uniti in uno scontro. Di fronte all'unica persona che sia in grado di tenergli testa – nel gioco dell'amore e in quello degli inganni – Locke deve scegliere se combattere Sabetha, o sedurla. Una decisione da cui potrebbero dipendere le vite di entrambi. 


Recensione:

 E siamo arrivati al terzo, e per ora ultimo, capitolo di questa saga.
 Non vedevo l'ora di leggerlo e tornare dal mio Locke e contemporaneamente non volevo leggerlo e mettere fine alla magia, almeno finché il caro Scott non si deciderà a proseguire nella scrittura.

In questo volume ritroviamo tutto quello che abbiamo imparato ad amare in questa saga: l'abilità dell'autore nelle descrizioni del mondo e dei personaggi, Locke, il caro e possente Jean, Locke, un nemico visibile e uno per ora invisibile, Locke, vecchi nemici che fanno capolino... ho già detto Locke? Forse anche troppo!

E finalmente fa la comparsa un personaggio che nei primi due volumi è stato solo nominato, mettendoci addosso una curiosità tremenda: Sabetha, l'amore della vita di Locke.

È un personaggio che ho amato molto per la sua forza e la sua astuzia, e che in pari misura ho odiato quando si comportava male con Locke, soprattutto in alcune occasioni in cui penso che abbia decisamente esagerato! 

Ma tant'è...

Mi sono trovata poi a odiare in egual misura tutti i Maghi dell'Alleanza. 

Come diceva qualcuno, da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Invece a me sembrano solo dei bambini che bisticciano per dimostrare chi sia il più forte e non provo un briciolo di pietà nei loro confronti.

Oltre a tutto questo, un grande segreto verrà rivelato a Locke riguardo al suo passato, passato di cui non sappiamo praticamente nulla! Sarà vero o sarà falso? 

Anche in questo libro ci saranno lotte a colpi di cervello, inganno, astuzia e abilità sono le parole d'ordine per arrivare a vincere questa gara di intelligenza. 

Se volete sapere chi vincerà, non vi resta che leggerlo! 

A presto!