Visualizzazione post con etichetta #letteraturagiapponese #reviewgiappo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #letteraturagiapponese #reviewgiappo. Mostra tutti i post

giovedì 23 gennaio 2025

Recensione del libro '' La locanda dei gatti e dei ricordi '' Yuta Takahashi


Titolo:  La locanda dei gatti e dei ricordi 
Autore: Yuta Takahashi 
Costo ebook: 9,99
Costo cartaceo: 16,00
Lunghezza delle pagine: 198
Data di pubblicazione:  1 Ottobre 2024


Trama:



Prima un viaggio in treno da Tokyo, fino a una cittadina di mare nella penisola di Boso. Poi una passeggiata lungo la spiaggia, fino a un vialetto di conchiglie. È lì che si trova “Da Chibi”, una delle poche locande dove, secondo alcuni, viene ancora servito il kagezen: il vassoio d’ombra, il pasto tradizionale giapponese che si cucina per chi non c’è. Le voci narrano che, dopo che il piatto viene messo in tavola, accadano cose strane, che sia possibile mettersi in contatto con la persona di cui più si sente la mancanza. Così, scossa dalla morte improvvisa del fratello, in una mattina luminosa la diciannovenne Kotoko Niki varca la soglia del ristorante, sotto lo sguardo attento di un gatto. Il fratello di Kotoko ha perso la vita in un incidente stradale cercando di proteggerla e lei, piena di rimorsi, spera in un miracolo. Una speranza folle, pensa, almeno finché non inizia a mangiare il riso, il pesce bollito e la zuppa di miso fumante che l’avvolgono con il loro profumo. L’orologio smette di ticchettare, il mare e i gabbiani tacciono, e Kotoko ha la sensazione di sentire accanto a sé una voce familiare… Nella Locanda dei gatti e dei ricordi, seguiamo Kotoko e altri personaggi che, come lei, cercano di fare i conti con l’assenza di una persona cara: un ragazzino timido e una compagna di scuola, il suo primo amore; un ottantenne malato e la moglie; un giovane chef e la madre. Con pennellate lievi e piene di poesia, Yuta Takahashi esplora il potere curativo dell’amore e della memoria, arricchendo il racconto con prelibate descrizioni dei piatti tipici giapponesi e con una ricetta a corredo di ogni capitolo.



    Recensione:



Buongiorno lettori eccomi finalmente qui a parlarvi di uno dei libri più belli che ho letto in questo 2025! Si tratta di una recente uscita di Feltrinelli 
  '' La locanda dei gatti e dei ricordi '' Yuta Tkahashi ,già dalla trama me ne sono innamorata e non vedevo l'ora di leggerlo! 

Si tratta di una raccolta di racconti, all'interno c'è ne sono ben quattro.
" La locanda dei ricordi " è un posticino vicino al mare dove viene servito il Kagezen ovvero il vassoio d'ombra ovvero il pasto tradizionale che si cucina a chi non c'è più. 
In questo locale ma vita e la morte si intrecciano e grazie a quel pasto caldo potrai parlare con chi non c'è più.
Che ti permette di poter chiarire o sistemare qualcosa con chi è morto.
Giusto per non avere più rimpianti.

A differenza di altri libri trovo che questo sia uno con le storie più emozionanti, quelle che fin dalle prime pagine dici " Sono sicura che piangerò" e di fatto è stato così.


Il primo racconto si intitola " Il gatto chiazzato e il bollito di Ainame"

 La protagonista di  questa storia è Niki Kotoko ha solo 20 anni e si sente sbagliata soprattutto visto che suo fratello è così bravo a fare qualsiasi cosa. 

Una mattina si sente un forte peso come se sta per succedere qualcosa e difatti quando sta per attraversare la strada una macchina corre  all'impazzata lei si blocca dalla paura, nello schianto lei rimane illesa ma quello che ha perso la vita è stato una persona che tanto amava.
( non metto chi per evitare spoiler)

Così quando scopre che esiste una locanda che ti permette di poter assaporare un pasto del ricordo ed è un po' magica non ci pensa due volte per andarci...

Che succederà? Riuscirà a chiarire con quella persona? 
Ovviamente vi invito a leggerlo per scoprirne di più.

Il bello di questi racconti che ognuno di loro ti lascia un profondo messaggio, questo ad esempio ti trasmette di non avere rimpianti con nessuno. 


La narrazione è molto scorrevole e ti permette di leggerlo tutto d'un fiato, io personalmente ho fatto una leggera pausa da un racconto a l'altro perché come vi dicevo prima li ho trovati molto più emozionanti.


L'autore ha una scrittura unica, elegante , coinvolgente e in grado di emozionarti anche con poco, non vedo l'ora di leggere altri suoi libri! 



Vi incuriosisce? 
Fatemi sapere qui sotto un abbraccio Sofia:)


 

venerdì 15 aprile 2022

Recensione '' I fiori della morte '' J.J Ellis



 Buon giorno lettori, eccomi qui a parlarvi di un thriller giapponese che mi ha tenuto incollata alle pagine, dall'inizio fino alla fine, un libro che vi stra - consiglio di leggere!

Iniziamo! 

--
Ma prima alcune info:
--


Titolo: I fiori della morte 
Autore: J.J Ellis 
Costo ebook: 10,99
Costo cartaceo: 18,90
Pagine: 368
Data di pubblicazione: 27 Gennaio 2022 


Trama:


Tra le maglie del tradizionalismo culturale, e la rivoluzione pop del Giappone, l’autore riesce a contestualizzare un thriller coinvolgente, una storia che apre le porte su un passato di dolore.
Attraverso una narrativa molto curata e scorrevole, l’autore J.J. Ellis riesce a mixare perfettamente l’ansia e la suspense con il pacato riserbo di una tradizione millenaria, regalandoci così una storia dalla bellezza equilibrata che ci ammalia e si insinua nel profondo.
“I fiori della morte” ci parla della follia di un uomo che nasce dal dolore di un’anima spezzata, di un bambino che tutto ha perso e che ne ha deviato ogni raziocinio.
Affrontiamo anche il dolore e il senso di smarrimento di un secondo uomo, una sofferenza che si contrappone a quella del killer perché ha saputo incamminarlo in un percorso di giustizia e devozione, rispetto e affetto.
I personaggi che danno vita a questo thriller sono uomini e donne, che lentamente si svelano ai nostri occhi con delicatezza e mistero.
Ci affezioniamo a tutti indistintamente, portandoci così a soffrire anche per quell’anima persa in una mente malata, un killer che non riusciamo completamente ad odiare.
Attraverso un filo spesso di relazioni e doveri, potere e abbagli, ci caliamo totalmente all’interno di un rompicapo fiorito che i due protagonisti devono risolvere e comprendere alla perfezione per arrivare alla verità e aver salva la vita.
Una mente malata, un corpo gettato via, delle giovani rapite, un ispettore di polizia e una giovane giornalista decisa e tenace, sono i cardini primari che ci accompagnano tra i vizi e le dissolutezze umane che si nascondono dietro ai sorrisi educati e di circostanza.
“I fiori della morte” è una storia avvincente fino alla sua parola fine.
In un crescendo di tensione veniamo coinvolti in una caccia all’uomo che porta i due protagonisti principali, Tanaka e Blain, a suggellare un patto che si infrange e ricompone lungo tutto lo svolgimento degli eventi.
Un rapporto che si tinge di nostalgico affetto e rispetto, ma al quale viene celata un’oscurità profonda e misteriosa ancora tutta da scoprire. Bellissimo!!!


Recensione:


Protagonista della storia è una giornalista inglese Holly Blain, che vive a Tokyo da un paio di anni, scrive articoli su popstar e ormai quello che fa non gli da nessuno stimolo. Così quando scopre che c'è un caso di cronaca nera diretta da Tanaka un famoso detective, decide di farne parte a tutti i costi!


Una ragazza svedese viene ritrovata morta e nello stesso giorno anche una ragazza  francese sparisce.

All'inizio il detective è insospettito e infastidito da Holly, ma quando lei riuscirà ad ottenere delle ottime informazioni, i due diventano infallibili per risolvere il caso!

Il nostro killer è ossessionato dai fiori di ciliegio e dai rituali religiosi.

Un killer che ci lascia senza parole, che ti tiene incollato alle pagine dall'inizio fino alla fine.

La scrittura è scorrevole, magica e super coinvolgente!

Non vi resta che leggerlo! 




A presto con affetto
Sofia:)