sabato 17 agosto 2019

Recensione del libro '' La verità del sangue '' di Fabrizio Roscini



Titolo: La verità del sangue 
Autore: Fabrizio Roscini 
Casa editrice:  Leone 
Costo cartaceo: 14,90
Data di pubblicazione : 21 marzo 2019  
Lunghezza delle pagine : 497 

Trama: 
Antica Grecia, V secolo a. C. Due giovani di città diverse, due combattenti, lo spartano Arcade e l'ateniese Etèocle, vivono senza sapere del legame di sangue che li unisce. Il primo è un uomo forte e deciso, che sogna la gloria militare e desidera una relazione libera con la donna che ama; il secondo è più pacato e introspettivo, interessato prima di tutto a trovare una dimensione all'interno di una società che non comprende più ed è tormentato da un passato pieno di dolore. Dopo aver combattuto come avversari, la scoperta di essere fratelli sconvolge le loro certezze. Delusi e traditi, perché sentono di aver perso i valori della patria, abbandonano la loro missione per mettersi alla ricerca del padre perduto, per scoprire la verità nascosta dietro un silenzio durato tanti anni. Li aspetta un lungo viaggio, pieno di pericoli e di incontri inaspettati, che li porterà a una rivelazione finale, che cambierà per sempre le loro vite.

Recensione: 
Come prima cosa vorrei sottolineare un aspetto che apprezzo nei libri storici che hanno l'accortezza di utilizzarlo: la cartina all'inizio del libro. Le vicende narrate a proposito della guerra tra Atene e Sparta hanno uno scenario molto ampio e avere sempre a portata di mano lo scacchiere dove si svolgono è una cosa che mi è piaciuta molto. 
Nonostante lo scrittore sia giovane, è chiaro che ha studiato tanto e si è davvero documentato, le vicende sono precise, dettagliate e ben raccontate. Sia l'elemento storico che quello di fantasia si fondono bene, la storia è accattivante e tiene incollati alle pagine fino alla rivelazione finale. 
Le descrizioni sono così vivide che sembra davvero di essere lì e di viverle di persona.
Dei due protagonisti, Arcade è quello che mi è piaciuto di più. Un ragazzo forte e che tende a non ascoltare nessuno, che diventa un uomo solido e un eroe di guerra. Etèocle è più riflessivo, colpito nell'intimo da un forte dolore e da una vita che non sente più sua. 
Il ricongiungimento dei fratelli e la loro ricerca del padre è la parte che mi è piaciuta in assoluto di più e che non vedevo l'ora di leggere. 
Un altro personaggio che mi è piaciuto molto è Brasida, capo e mentore di Arcade. Ma in generale, tutti i personaggi sono caratterizzati bene ed è bello farsi coinvolgere dalle loro vicende. 
Il personaggio più curioso è sicuramente Ganzak, un persiano tra i Greci. Cosa ci faccia lo lascio scoprire a voi.
Non vedo l'ora di leggere altro di questo scrittore! 

Estratto: 

Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare. Socrate.

Scrittura: la scrittura è dettagliata e per nulla semplice, ma è normale visto il tipo di romanzo. Utilizza molti termini specifici. 

Voto 4/5

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