mercoledì 14 ottobre 2020

Recensione del libro '' Il giardiniere di Jonathan Evison ''



Titolo: Il giardiniere 
Autore: Jonathan Evison 
Costo ebook: 8,99
Costo cartaceo: 17,00
Lunghezza delle pagine: 332 
Data di pubblicazione: 13 Febbraio 2020


Trama :

Suquamish, Stato di Washington. La vita di Mike Muñoz, ventitreenne di origine messicana, trascorre in attesa di qualcosa che non arriva. Abita in una riserva indiana con un fratello disabile e una mamma sempre al lavoro. Il papà, alcolista, è scomparso dalla loro vita diversi anni prima. Mike legge tantissimo grazie alla biblioteca pubblica e sogna di scrivere un libro. La sua grande passione è il giardinaggio, ma quello che gli piace davvero è l'arte topiaria, dare forma ai cespugli e ricavarne delle statue. Purtroppo, nonostante lavori con una squadra di giardinieri, l'unica cosa che gli chiedono è di tagliare il prato e raccogliere le cacche di cane. Quando non ne può più viene licenziato e realizza che se vuole che le cose cambino deve essere lui ad agire. Ma come? In questo romanzo Jonathan Evison guida il lettore nel cuore e nella mente di un giovane che vuole scoprire se stesso, ma soprattutto il segreto per raggiungere una felicità che non viene mai garantita in uno Stato dove la polizia compie soprusi, le frontiere sono chiuse e se sei povero devi strapparti i denti da solo. Nel caso di Mike Muñoz e di quelli come lui la scala per il successo sembra sempre troppo ripida. Gli ostacoli sono tanti, gli scivoloni anche, finché le cose non iniziano a cambiare e Mike riesce a intravedere un futuro migliore.

Recensione:



Buongiorno lettori, oggi sono qui a parlarvi di questo libro, si tratta di una collaborazione con la casa editrice che ringrazio tantissimo per avermi omaggiato della copia cartacea.

Protagonista di questa storia è Mike, un ragazzo che fin da piccolo sognava in grande, insomma, un gran sognatore. 

Un po' come tutti i bambini.

Lavora come giardinire e vive a Suquamish nello stato di Washinton, in America, con sua madre e suo fratello che soffre di un disturbo mentale ed è obeso.

Sono molto poveri, sua madre lavora nei bar e suo fratello non può lavorare per quel problema.

Oltre a essere un gran sognatore è un artista, riesce a creare delle opere d'arte con i cespugli, creati interamente da solo.

Solo che si sente sfruttato, visto che pulisce il giardino e non riesce a manifestare la sua arte, si sente in gabbia, così un giorno si licenzia.

Vorrebbe cambiare la sua vita, ma non sa come fare, purtroppo il suo colore di pelle non lo aiuta, sembra proprio che la sfortuna sia solo per lui.

È un romanzo molto profondo, parla di razzismo, di diversità e povertà.

La scrittura dell'autore è molto scorrevole, infatti ti permette di leggerlo con gran facilità.

Trovo che sia un romanzo da leggere, per capire come si sente una persona con il colore della pelle diverso dal nostro, e dobbiamo capire che siamo tutti uguali.

Consigliato 3/5 💛


Vi ispira? Fatemi sapere qui sotto! 
A presto 
Sofia:)




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