sabato 14 settembre 2019

Recensione del libro '' La canzone di Achille di Madeline Miller ''


Titolo: La canzone di Achille 
Autore: Madeline Miller 
Costo ebook:  7,99
Costo cartaceo:11,00
Lunghezza delle pagine: 382 
Casa editrice: Marsilio 
Data di pubblicazione: 10 gennaio 2019 
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Trama: 
Dimenticate Troia, gli scenari di guerra, i duelli, il sangue, la morte. Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l'orrore. E seguite invece il cammino di due giovani, amici prima e poi amanti e infine anche compagni d'arme - due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna. Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, a cui la dottrina non ha limitato o spento la fantasia creatrice, rievoca la storia d'amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell'epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i Greci antichi riconobbero e accettarono l'omosessualità. Patroclo muore al posto di Achille, per Achille, e Achille non vuole più vivere senza Patroclo. Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l'ormai usurata vicenda di Elena e Paride. 

Recensione: 
Conosciamo tutti la storia di Achille e di Patroclo. Sappiamo come va a finire. Però questo romanzo ci racconta la storia da un altro punto di vista, quello di Patroclo. È lui a raccontarci come ha conosciuto Achille, come se ne è innamorato, come lo abbia seguito in guerra e come siano morti. Seguiamo la storia attarverso i suoi occhi, ma ancor più attraverso i suoi sentimenti. 
E soprattutto impariamo a conoscerlo. Perché nel grande poema dove sono narrate le loro vicende, è Achille l'eroe, è Achille che viene cantato. Patroclo è una figura sempre presente, ma più marginale. 
Eppure è la persona che l'eroe ha amato più di tutte, l'unico che ascoltava, l'unico a cui si rivolgeva quando i pensieri lo tenevano sveglio. Questo romanzo è la storia d'amore più bella che abbia mai letto, nonostante sia classificato come romanzo storico, ha molto poco di storico e tantissima tenerezza da raccontarci. So di aver fatto recensioni più lunghe e più dettagliate, ma mi ha lasciata senza parole per la semplicità e l'affezione con cui è stato raccontato e non ho trovato nessun difetto da sottolineare e portare alla luce. 
Mi è piaciuto moltissimo questo libro, quest'anno è il libro che ho adorato più di tutti! 

Estratto: 
Una volta Chirone ci aveva detto che le nazioni sono la più sciocca invenzione dei mortali. 《Non c'è uomo che valga più di un altro, e non importa da dove proviene.》 
《Ma se quell'uomo fosse mio amico?》 Aveva chiesto Achille, i piedi appoggiati contro la parete della caverna rosa. 《O mio fratello? Dovrei trattarlo come uno sconosciuto?》 
《La tua è una domanda su cui s'interrogano i filosofi.》 Aveva detto Chirone. 《Vale di più per te, forse. Ma lo sconosciuto è l'amico o il fratello di qualcun altro. Quindi, quale vita è più importante?》
Ora so cosa risponderei a Chirone. Gli risponderei che non c'è risposta. Quale che sia la tua scelta, sarà sbagliata. 

Scrittura:
 la scrittura è semplice, priva di paroloni, scorrevole, dolce e piacevole.

Voto 5/5 darei anche mille voti in più se si potesse ;)

5 commenti:

  1. Questo romanzo mi ispira tantissimo, gli faccio la corte ormai da anni. So già che lo amerò, non mi spiego ancora perché non lo abbia già divorato 😂😂

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  2. Achille, amore mio!
    Questo libro mi ispira da quando è uscito per la prima volta ma ancora non l'ho recuperato

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  3. Achille e Patroclo? Sembra un libro meraviglioso dalla tua recensione e anche dal fatto che questi due sono personaggi importanti e Patroclo merita più giustizia!

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  4. Questo libro lo vedo ovunque e piace a tutti quelli che lo leggono.... Mi sa che è giunta l'ora di leggerlo

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  5. Uno dei miei libri preferiti di quest’anno!

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