venerdì 24 luglio 2026

Recensione del libro " Nate dalla tempesta " Alessia Coppola

Titolo ;  Nate dalla tempesta 
Autore : Alessia Coppola 
Costo ebook; 9.99€
Costo cartaceo; 18,50€
Lunghezza delle pagine; 432


                                 Trama ;

Due famiglie legate al mare e alla terra.
Tre donne unite da una maledizione.
Salento, primi del Novecento. Alla vigilia dell’Immacolata, Cosma Guadalupi perde il marito in una notte di tempesta. Mesi dopo nasce Minerva, la loro ultima figlia, che tutti chiamano Mina. Fin dal principio, Mina si dimostra diversa dalle sorelle, poiché porta in sé i doni della nonna masciara, Nilde, la strega alla quale il paese si è sempre rivolto per guarigioni e malefici. Ribelle e oscura per natura, Mina è esclusa dalle altre bambine e allontanata da Cosma. Gli anni trascorrono nel casolare dei Guadalupi, che assiste a guerre e tumulti. Mina intanto diventa una giovane donna, e incontra Vincenzo Malerba, con cui avrà dei figli e il cui destino sarà legato al mare.
La loro ultimogenita, Rosa, deciderà di non rassegnarsi alla sofferenza che ha segnato tutte le donne Guadalupi, a partire dall’antenata Almuneda. Prenderà in mano la propria vita e lascerà il paese per sottrarsi alla madre e alla miseria.
Alessia Coppola, con uno stile ricco e avvolgente, riflette sul legame profondo tra donne diverse ma unite da segreti inconfessabili e ci regala un romanzo impetuoso e viscerale sul destino che sembra già scritto e sul coraggio che a volte ci permette di cambiarlo.
Una storia su un’eredità antica che si trasmette di madre in figlia, ambientata in un Salento misterioso e primordiale in cui vita e morte seguono le sempiterne regole della natura.



                       Recensione;

"Nata dalla tempesta" è una saga familiare, una delle prime che leggo e sono molto felice di averlo fatto perché per me è stata una lettura molto accattivante che mi ha accompagnata per un paio di giorni. 
Siamo nel Salento nel 1900, il profumo di campagna, limoni, ulivi e mare ci accompagnano per tutta la storia. 
Ho apprezzato questa ambientazione perché mi ricorda la mia Sicilia e alcuni frammenti della mia infanzia. 
All'interno del romanzo ci sono tante figure da conoscere, ma le più importanti sono Cosma, madre di Mina, e appunto Mina, la sua ultima figlia. Purtroppo suo marito morì in un tragico incidente prima di poterla vedere.
Mi sono legata fin da subito a questa bambina un po' diversa dagli altri, perché lei vede ciò che gli altri non possono vedere e sentire, lei ha il dono di Masciara, come sua nonna Nilde, ed è temuta da tutti e odiata, perché ovunque vada porta sventure.
Anche tra le sue sorelle Mina non è ben vista eppure anche con loro il destino non è stato gentile.
Dorotea ed Eloisa per esempio mi hanno lasciato emozioni indimenticabili. 
(Ovviamente vi invito a leggerlo per scoprire di più).
Altra figura importante è la zia Amarata, che ha aiutato Cosma e le bambine in momenti difficili.
Per finire c'è Rosa, anche lei non è stata una bambina voluta da sua mamma Minerva, eppure attraverso queste pagine leggeremo il suo riscatto, la sua vita e le sue emozioni. 

Pagina dopo pagina vivremo le vite di donne forti che ci racconteranno le loro storie.
Un romanzo di rinascita femminile che con la scrittura magnetica dell'autrice riuscirete a leggere tutto d'un fiato.
C'è tanto di più che vi lascerà questo romanzo, fidatevi, leggetelo!

A presto con affetto 
Sofia 

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