mercoledì 11 settembre 2019

Recensione del libro '' Evereth di Claudia Sabella ''



Titolo:Evereth 
Autore: Claudia Sabella 
Casa editrice: Elpìs 
Costo cartaceo: 12,00
Data di pubblicazione: 1 gennaio 2018 

Trama:
 Fuggita. Se fosse rimasta, la sua età ancora innocente in una Palermo degli anni Venti sarebbe stata macchiata dalla violenza. Sola. Quando incontra un uomo dagli occhi sprofondati e color nocciola, non può evitare di seguirlo: lui conosce il Teatro, ciò a cui lei aspira segretamente. Eppure, nonostante la sua ammirazione, il palcoscenico non risponderà al suo richiamo. Non finché lei non sarà davvero pronta a fare sentire al mondo la sua voce, a fare risplendere la sua luce. Luce che giungerà fino a un punto in ombra, su nelle gallerie. Fino agli occhi attenti di colui che è lì per lei. Tra le tende color cremisi del sipario e l'oro del suo vestito, tra l'eterna nostalgia e gli orrori della guerra, dell'uomo. Tra occhi dal colore indistinguibile e giochi d'ombra: qui, è Evereth. "Di lacrime, sorrisi ed applausi: di questo era stata la mia vita."

Recensione:
 La prima cosa che mi ha colpita di questo romanzo è stata che non ho capito subito di cosa parlasse. Di storia? Di teatro? Della guerra? Sì, perché Evereth scappa dalla sua Palermo per sfuggire a un matrimonio combinato e si trova prima a Bologna e poi a Berlino, dove la porta il suo salvatore Berto, e dove esaudisce il suo sogno di diventare attrice di teatro. Sogno che viene interrotto e infranto dall'inizio della seconda guerra mondiale. Vediamo attraverso i suoi occhi la sua ascesa come attrice famosa e poi la caduta, il teatro vuoto, le barbarie rivolte contro gli ebrei, le sparatorie e infine i bombardamenti e le perquisizioni. Evereth cresce, diventa una donna, vive una vita finta fatta di recitazione, per poi sbocciare e lasciar finalmente uscire i suoi sentimenti. E lì diventa tutto chiaro: è il racconto di una grandissima storia d'amore. Lui, Edwin, è il figlio del socio di Berto, interviene quando tutto il mondo sembra crollarle addosso. Solo allora Evereth si sveglia e decide di vivere il suo amore finché è possibile. Ma ormai è troppo tardi... 
Il romanzo è davvero emozionante, non è mancata qualche lacrima spesa per questa povera ragazza che non conosce nulla del mondo e alla fine finisce per conoscerlo anche troppo bene, con le sue brutture e le sue cattiverie. E diventa una coraggiosissima donna, capace di sacrificare pure la sua vita per gli altri. Per lui. E sembrava esserci riuscita, finché... un urlo lacerante squarcia le tenebre di un teatro e ci porta giù, in fondo all'oscurità.

Scrittura: la cosa che ho maggiormente apprezzato sono le descrizioni, efficaci, ma brevi, e il racconto incalzante, che tiene incollati alle pagine. 

Voto: 4/5

vi ispira? vi piacciono questo genere di romanzi?
Fatemi sapere nei commenti....

2 commenti:

  1. Amo i romanzi che hanno come sfondo la seconda guerra mondiale perché non bisogna mai dimenticare certe atrocità!

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  2. C'è qualcosa che non mi convince, non so perché... però boh, mi fido del mio istinto ❤️ grazie comunque del consiglio libresco 😘

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Ciao a tutti mi chiamo Sofia Biondo ,  sono una blogger e una scrittrice .  Questo qui è il mio secondo blog ... in questo mostrerò molta ...