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giovedì 19 febbraio 2026

Recensione del libro '' La libreria del venerdì '' Sawako Natori


Titolo: La libreria del venerdì 
Autore: Sawako Natori 
Costo ebook: 10.99
Costo cartaceo; 18.00
Lunghezza delle pagine:240
Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2025
Casa editrice: Feltrinelli 


Trama:


All’interno della stazione ferroviaria di Nohara, un sobborgo tranquillo a nord di Tōkyō, esiste una libreria su cui circolano strane leggende: pare che chiunque vi entri riesca a trovare il libro giusto, quello di cui ha davvero bisogno in quel preciso momento, anche se ancora non lo sa. È lì che approda Fumiya, studente universitario insicuro e allergico alla lettura, in cerca di un volume per il padre malato. Dalla piccola vetrina della Libreria del venerdì non si aspetta granché, invece ad attenderlo c’è un vero e proprio mondo. Un binario dismesso trasformato in un enorme magazzino sotterraneo, un angolo caffè con piatti ispirati ai libri e tre librai fuori dal comune che si conoscono fin dai tempi del bookclub del liceo: l’entusiasta e intuitiva Makino; Yasu, il burbero dal cuore grande; il silenzioso Sugawa dai penetranti occhi azzurri. Pian piano, grazie all’energia contagiosa di quella comunità sui generis, Fumiya scopre il piacere dei libri, impara a essere se stesso e a fidarsi delle proprie emozioni. Mentre le storie dei clienti – ognuno in un momento di crisi e con la lettura giusta da trovare – e dei librai della Libreria del venerdì iniziano a intrecciarsi alla sua. Tra ispirazioni letterarie (da Momo a Chandler, fino a Nashiki), scorci sul mestiere del libraio e dialoghi frizzanti, La libreria del venerdì è una dichiarazione d’amore ai libri, ai lettori e ai luoghi che custodiscono la possibilità di ricominciare. Il libro giusto arriva sempre al momento giusto. Una piccola libreria nascosta in fondo a un binario a nord di Tōkyō. Un giovane impacciato e pieno di dubbi. Un trio di librai fuori dagli schemi.


Recensione: 





Buongiorno lettori, finalmente dopo tantissimo tempo sono tornata con una nuova recensione, lo scorso anno mi sono persa, leggere non era più diventato una priorità, volevo vivere appieno la mia vita e nuove emozioni...

A Marzo la mia vita è cambiata in meglio e ho messo da parte i libri, ammetto che un po' mi mancava, leggere era '' casa'' se mi sentivo sola o triste io ero lì con la testa in mezzo al libro e con la testa altrove.. Ed eccomi qui, a distanza di mesi a recensirvi uno dei libri più belli del 2026. Ora che ho poche collaborazioni scelgo la lettura in base all'emozioni.
Un giorno mentre facevo il mio solito giretto in libreria, mi sono imbattuta su questo titolo 
 '' La libreria del venerdì  '' casualità era un venerdì quando l'ho acquistato.

In questa libreria di Tokyo nessuno esce a mani vuote e io che per passare il tempo in libreria curiosando su i vari titoli ho scelto questo libro.
Come avete capito si tratta di narrativa Giapponese, siamo precisamente a Nahara a nord di Tokyo dove questa piccola libreria custodisce un segreto 
'' Chiunque entra troverà un libro esatto per il suo cammino '' 

Il protagonista di questa storia è Fumiya uno studente universitario che odia la lettura e vive con tanti dubbi su di lui e sulla vita.
 Per lui la lettura è una grande perdita di tempo però ha un compito ben preciso, trovare il libro che suo padre gli ha prestato e che adesso vorrebbe rileggere, forse per l'ultima volta perché è gravemente malato...

Non è una libreria qualunque perché pure chi ci lavora sono particolari Yukio è burbero e Sugawa sempre silenzioso però diventeranno le sue guide e lo aiuteranno in questa missione.

'' Il ruolo di una libreria è fare in modo che il cliente non anneghi nell'oceano dei libri gettandogli una ciambella di salvataggio nel momento del bisogno. ''


Ci riuscirà a trovare il libro?
Ovviamente non vi resta che leggerlo! 

Trovo che sia un libro coccola, ti avvolge come una calda coperta e ti dona emozioni. 
Uno di quei libri che leggi per staccare i pensieri dalla mente.

La narrazione è lenta, come tutti i libri della letteratura Nipponica, loro dal principio vogliono trasmetterti calma ma allo stesso tempo vogliono lasciarti un messaggio.

Non è una storia che riguarda il protagonista, ma bensì ti aiuta a trovare la strada giusta, ad avere pazienza e di credere in quello che fai.

L'autore ha una scrittura incantevole mi è piaciuto molto, 
non vedo l'ora di leggere altro di suo.





Vi incuriosisce ? Fatemi sapere qui sotto! 
Un abbraccio Sofia :)

venerdì 18 dicembre 2020

Recensione del libro '' Bellezza e tristezza '' di Kawabata Yasunari


Titolo: Bellezza e tristezza 
Autore: Kawabata Yasunari 
Costo ebook: 6,99
Costo cartaceo: 6,00 / 8,92 
Lunghezza delle pagine: 189
Data di pubblicazione: 8 Luglio 2014 
Casa editrice: Enaudi

Trama:

Dal groviglio di ombre e di ossessioni che scandiscono ogni storia d'amore, Kawabata tratteggia i personaggi di questo suo romanzo e li introduce in uno strano paesaggio sentimentale; Otoko e la sua bellissima e giovane allieva; un ragazzo ingenuo e appassionato; la moglie di Oki che ha sepolto nelle cure della casa tutto il suo carico di rancori e gelosie. In questa atmosfera grigia, crepuscolare, e quasi rassegnata, irrompe a un certo punto un'ondata di passione torbida e impetuosa. Ognuno dei personaggi appare dominato da un'idea ossessiva e su tutti incombe un presagio di tempesta...

Recensione :


Buongiorno lettori, oggi sono qui per parlarvi di un libro della letteratura giapponese, ho pensato a #reviewgiappo, in modo tale che vengano racchiuse in questo hastag, che ne pensate? 

Comunque quando le biblioteche erano ancora aperte ho preso in prestito ''Bellezza e Tristezza'' di  Kawabata Yasunari, e da circa un mese era nella mia libreria, così mi sono decisa a leggerlo, visto che ero molto curiosa. Avevo già letto ''Il paese delle nevi'' di questo autore, anche se non è stata una storia particolarmente importante e che mi aveva incuriosito più del dovuto, con l'andare del tempo è rimasto nel mio cuore.
Ogni tanto mi piace sfogliarlo, rileggere i pezzi che mi avevano particolarmente colpito e riposarlo nel mio scaffale, a volte mi piace perdermi nella copertina, che è così bella che sembra di essere 
in un paese incantato. 

Per quando riguarda ''Bellezza e Tristezza'' nessuno me l'ha consigliato, cercando nella barra di ricerca della mia biblioteca l'ho prenotato senza un perché... forse volevo dare una seconda possibilità all'autore, o forse, come vi ho detto prima, la curiosità era più forte di me. 

Ammetto che sono morta dalla polvere che si insinuava in questo libro, però pagina dopo pagina ho scoperto una storia che mi ha letteralmente sconvolta. 

Si tratta di una storia che ti stravolge, che fa tremare le corde del tuo cuore, una storia che è difficile da digerire, potente, calda, ma allo stesso tempo armoniosa. 

Protagonista di questa storia è Oki, un uomo sulla cinquantina ,che attraverso questo libro, pagina dopo pagina, ci racconterà un frammento della sua storia, quello che è successo tempo fa e perché ad un tratto la sua vita è cambiata. 

Otaka è una ragazza che che è stata violentata, quell'abuso ha scosso in lei tante cose, soprattutto quando perde suo figlio. 
Si sente sola e affaranta alla notizia, non riesce ad andare avanti e così si abbandona a sé stessa. 

Vive in un letto, senza emozione, come se si fosse spenta la sua umanità. 

Ogni tanto viene a trovarla Oki, come se si sentisse in colpa per quello che aveva fatto, la osserva e poi se ne va. Come se ad un tratto la sua vita si fermasse guardando quella di Otoko per poi ritornare alla sua vita normale.
È un bel controsenso, veramente strano e bizzarro.
Soprattutto per il fatto che la moglie è gelosa del suo passato, è amareggiata per il fatto che il suo ''uomo'' abbia fatto una cosa così crudele e spietata ad una giovane ragazza solo per il piacere carnale.
È arrabbiata soprattutto per aver creato un impero raccontando questa storia a tutto
il mondo attraverso il libro. 

D'altronde non possiamo biasimarla, ognuno reagisce diversamente, lei si è sentita tradita e offesa. 

La storia è un mix tra flashback, ricordi, passato e presente, la storia si intreccia nel migliori dei modi raccontando una dura realtà. 

La scrittura è un po' apatica, priva di emozioni, a tratti cambia e diventa scorrevole. 

L'ho trovata molto interessante anche se mi ha spezzato il cuore, un po' mi sentivo male come la protagonista e altre volte ho avuto difficoltà a finirlo... 

Tutto sommato 4/5 ⭐️ 


Vi ispira? Fatemi sapere ! 
A presto Sofia :) 

lunedì 12 ottobre 2020

Review Party - La guerra dei papaveri di R. F. Kuang''


Buon giorno lettori,
 con immenso piacere oggi sono qui a parlarvi di un libro che ho letteralmente amato
 e che finalmente ve ne posso parlarvene,
 divorato in due giorni e sono sicura che piacerà tanto anche a voi!
Ringrazio Cristina per avermi permesso di partecipare a questo Review Party!
Vi lascio la sua pagina: qui adoro troppo la sua pagina, molto curata e quando parla di libri te ne fa innamorare, mi raccomando seguitela! Ovviamente se vi va ! 

Iniziamo! 



Titolo: La guerra dei papaveri
Autore: R. F. Kuang
Costo ebook: 9,99
Costo cartaceo: 22,00
Lunghezza delle pagine: 516
Data di pubblicazione: 13 Ottobre 2020


Trama :


Orfana, cresciuta in una remota provincia, la giovane Rin ha superato senza battere ciglio il difficile esame per entrare nella più selettiva accademia militare dell'Impero. Per lei significa essere finalmente libera dalla condizione di schiavitù in cui è cresciuta. Ma la aspetta un difficile cammino: dovrà superare le ostilità e i pregiudizi. Ci riuscirà risvegliando il potere dell'antico sciamanesimo, aiutata dai papaveri oppiacei, fino a scoprire di avere un dono potente. 
Deve solo imparare a usarlo per il giusto scopo.



Recensione:


Dopo aver visto le info precedenti, e dopo aver letto la trama sono sicura che avete intuito che è ambientato in ansia, con la loro meravigliosa cultura e alcuni aneddoti presenti nel libro.

Mentre stavo leggendo il libro mi è venuto in mente un film, 
avete presente il film di Karate Kid of Mulan?

Immaginate quella ambientazione sotto forma di libro.

"La guerra dei Papaveri" sembra proprio un retteling di questi due film.

Almeno, sono totalmente diversi nella storia, ma il concetto è sempre uguale, i protagonisti di questi film combattono principalmente per farsi valere, per poter combattere con il proprio Popolo. 

Ognuno combatte per qualcosa. 

Le arti marziali giapponesi ne fanno parte, di queste ci sono tantissime varietà e  vengono concepite con la regola per la vita rappresentando così dimensioni fisiche e spirituali e morali. 

 Ho letto tantissimi libri che spiegano come sono stati importanti e una delle donne più importanti delle arti marziali è Midori Tanaka, la prima donna a diventare direttore di linguaggio delle Antiche Tradizioni di spada di tutta la storia. Infatti l'origine delle Nazioni giapponesi si può trovare nella tradizione guerriera di samurai e del sistema delle caste. 
Ne è vietato l'uso alla maggioranza della popolazione, poi con il passare del tempo si diffonde anche per il resto della popolazione. 
            
Protagonista di questa storia è  una giovane donna orfana che decine di iscriversi alla grande Accademia di arti (l'accademia militare dell'impero),
 per lei entrare all'interno di questa accademia significherebbe avere la libertà dalla schiavitù. 

Decide così di studiare notte e giorno le materie dell'esame dell'Accademia Militare e con grande dedizione, insieme al suo maestro, di riuscire a farne parte. 

Affronta temi importanti che a volte non sono facili da leggere, come l'uso della droga.

Il libro è diviso in tre parti. 

La prima è una parte introduttiva dove troviamo la protagonista Rin che cerca di conoscere i suoi coetanei, figli di grandi personaggi, a differenza di lei che orfana e povera. 

Poi c'è la seconda parte, quella cruciale, dove inizia la guerra e fino alla fine vedremo una combattente che lotterà per il suo popolo. 

Infine l'ultima parte, quella più drammatica e angosciate, che mi ha letteralmente spezzato il cuore. 


Si tratta di un Fantasy per adulti, forte emozionante unico. 
La scrittura dell'autore e' scorrevole magica rivoluzionate. 
L'unica pecca è stata l'ambientazione, prima assente, spesso non c'era nulla. 
Le descrizioni sono incantevoli, mai noiose.
Un Fantasy simile a Mulan, ma unico nei suoi aspetti. 

Un libro da leggere, assolutamente consigliato 5 /5⭐️

Spero che lo leggerete anche voi 
Vi ispira? Fatemi sapere qui sotto! 
A presto Sofia:)


Ps : Vi lascio il link delle ragazze che hanno letto e recensito il libro!

1) Deborah  =  Instagram:   Qui  / Blog : Qui

2) Daniela =  Instagram :Qui /  Blog :Qui

3) Giusy =    Instagram :Qui  / Blog:  Qui

4) Cristina = Instagram :  Qui /  Blog ; Qui 

 

venerdì 9 ottobre 2020

Recensione del libro '' La locanda degli amori diversi '' Ito Ogawa


Titolo: La locanda degli amori ritrovati
Autore: Ito Ogawa 
Costo ebook: 9,99
Costo cartaceo: 17,00
Lunghezza delle pagine: 315
Data di pubblicazione: 17 Novembre 2016 

Trama :


In piedi sulla banchina del treno, Chiyoko se ne sta immobile, incapace di muovere il passo decisivo che la separa dai binari. Non ha nemmeno vent'anni, indosso la divisa da liceale e sul viso l'aria apatica di chi non ha ormai alcun rimpianto. A Izumi, trentacinquenne separata che ogni sera alla stessa ora rientra dal suo lavoro part-time, basta uno sguardo per comprendere quali siano le intenzioni di quella ragazza dagli occhi limpidi come quelli di un cerbiatto. La afferra per un braccio e, con un gesto disinvolto, la tira verso di sé, salvandole la vita. Per Izumi, Chiyoko è solo un'estranea, eppure le viene spontaneo invitarla a cena nella propria casa e rivelarle gli aspetti più intimi della propria vita, come il fatto che il marito l'abbia lasciata sei mesi prima e lei ora viva sola con il figlio Sòsuke di sei anni. Un'oscura, inspiegabile attrazione la spinge, infatti, a desiderare la compagnia della ragazza. Quando perciò Chiyoko le confessa di essere stata ripudiata dai genitori a causa della propria omosessualità e di voler fuggire, andarsene per sempre e raggiungere il posto che ha la fama di possedere il cielo e le stelle più belli di tutto il Giappone, Izumi, dapprima terrorizzata dalla prospettiva della fuga con una giovane donna, inizia a considerare affascinante l'idea di un posto nuovo dove poter ritrovare se stessa, le sue idee, la sua libertà. Con i soldi del divorzio acquista un vecchio pulmino Volkswagen, ci infila dentro il minimo indispensabile e lascia la città insieme a Chiyoko e Sòsuke, dirigendosi in un piccolo villaggio sperduto tra le montagne. Qui le due donne si occupano di rimettere in sesto una casa in rovina trasformandola in una locanda, sulla cui facciata appendono una bandiera arcobaleno che garrisce al vento. In breve la «Locanda Arcobaleno» diventa un accogliente punto di ritrovo per viaggiatori, dove le proprietarie non si limitano a offrire ristoro alle fatiche del viaggio, ma anche, e soprattutto, alle ferite dell'anima. Il destino, però, ha approntato per Chiyoko e Izumi una prova ancora più ardua della loro fuga, la più grande sfida che la vita riserva alla forza stessa dell'amore.


Recensione :



Buongiorno lettori, eccomi qui a parlarvi di un libro che ho letto la scorsa settimana e che ho amato alla follia, si tratta del libro ''La locanda degli amori diversi" di Ito Ogawa, che mi è stato consigliato da tante persone, così quando sono andata in biblioteca ho deciso di leggerlo.

Come primo approccio con l'autrice mi è piaciuto molto, questo libro mi ha regalato una storia inaspettata, ma estremamente meravigliosa. E non vedo l'ora di leggere altro di questa autrice.

Protagonista di questa storia è Izumi, una donna di 35 anni che una sera, mentre sta tornando a casa, vede una ragazza che sta per compiere un gesto orribile, togliersi la vita buttandosi dal treno.

Un gesto estremamente difficile e molto coraggioso, ma orribile da vedere, così Izumi prova a dissuadere la ragazza parlandole di cibo.

Decide così di invitarla a mangiare qualcosa, ma purtroppo tutti i ristoranti stanno per chiudere, così le propone di andare a casa sua.

Da quel momento cominciano a conoscersi, chiacchierando del più e del meno, raccontandosi pezzi della propria vita. 

Man mano che si raccontano, capiscono che sono due persone molto simili.

L'amore è incontrollabile e, mentre parlano come amiche di vecchi tempi, nasce una passione inaspettata, ed è lì che Izumi capisce di sentirsi diversa, aver provato delle emozioni tanto grandi da parte di Chiyoko la rende diversa.

E Chiyoko confessa il perché della scelta di morire di quel giorno, dopo essere stata ripudiata dal padre non trovava un senso alla propria vita. Come poteva essere una persona che non era? Perché doveva amare quello che tutti volevano? Se ami una persona non conta il sesso, basta che c'è amore. È quello che frulla nella mente di questa giovane ragazza che con tanta fragilità racconta sé stessa attraverso le pagine di questo libro. 

Passano dei mesi e le due si fidanzano, inizia così una nuova vita per entrambe, Izumi divorzia dal marito e insieme al figlio e alla compagna si trasferiscono in montagna, lontani da tutti. 

Proprio per vivere la loro storia senza interruzioni, partono con tanti sogni e pochi spiccioli, in un'avventura che vi lascerà con il fiato sospeso.

Il libro è diviso in 4 parti, la prima parte è un'introduzione alla storia, ogni parte viene raccontata da ogni personaggio della storia, i più importanti. 

La fortuna non è sempre dalla loro parte, infatti Chiyoko si ammalerà e dovrà affrontare momenti difficili.

Non è solo la storia d'amore di Chiyoko e Izumi, ma racconterà la storia anche dei loro figli, super importanti della storia che racconteranno anche loro delle cose particolari ed emozionanti.

Ed è qui che l'amore della famiglia è qualcosa di unico, è ammirevole, appagante, leggere di una famiglia così unita, che si ama nonostante le brutte cose della vita.

Il finale mi ha letteralmente spezzato il cuore, mi ha devastato e per giorni ci sono rimasta male, tutt'ora parlarne mi viene difficile, sembra che la loro storia l'ho vissuta anche io.

Una storia delicata, fragile, dolce, perfetta.

Sì, questa è proprio perfetta.

La cosa che ho amato di più è stata la scrittura della storia, molto scorrevole, ti permette di leggerlo con gran facilità, è elegante, armoniosa, e ti coinvolge fin da subito. 

Assolutamente consigliato 5/5 💛


A presto Sofia:)


martedì 6 ottobre 2020

Recensione del libro '' Le ricette della signora Tokue '' di Durian Sukegawa


Titolo: Le ricette della signora Tokue 
Autore: Durian Sukegawa 
Costo ebook: 4,99
Costo cartaceo: 12,00
Lunghezza delle pagine: 184 
Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2018 

Trama:

Sentaro è un uomo di mezza età, ombroso e solitario. Pasticciere senza vocazione, è costretto a lavorare da Doraharu, una piccola bottega di dolciumi nei sobborghi di Tokyo, per ripagare un debito contratto anni prima con il proprietario. Da mattina a sera Sentaro confeziona dorayaki - dolci tipici giapponesi a base di pandispagna e an, una confettura di fagioli azuki - e li serve a una clientela modesta ma fedele, composta principalmente da studentesse chiassose che si ritrovano lì dopo la scuola. Da loro si discosta Wakana, un'adolescente introversa, vittima di un contesto familiare complicato. Il pasticciere infelice lavora solo il minimo indispensabile: appena può abbassa la saracinesca e affoga i suoi dispiaceri nel sakè, contando i giorni che lo separano dal momento in cui salderà il suo debito e riacquisterà la libertà. Finché all'improvviso tutto cambia: sotto il ciliegio in fiore davanti a Doraharu compare un'anziana signora dai capelli bianchi e dalle mani nodose e deformi. La settantaseienne Tokue si offre come aiuto pasticciera a fronte di una paga ridicola. Inizialmente riluttante, Sentaro si convince ad assumerla dopo aver assaggiato la sua confettura an. Sublime. Niente a che vedere con il preparato industriale che ha sempre utilizzato. Nel giro di poco tempo, le vendite raddoppiano e Doraharu vive la stagione più gloriosa che Sentaro ricordi. Ma qual è la ricetta segreta della signora Tokue? Con amorevole perseveranza, l'anziana signora insegna a Sentaro i lenti e minuziosi passaggi grazie ai quali si compie la magià: «Si tratta di osservare bene l'aspetto degli azuki. Di aprirsi a ciò che hanno da dirci. Significa, per esempio, immaginare i giorni di pioggia e i giorni di sole che hanno vissuto. Ascoltare la storia del loro viaggio, dei venti che li hanno portati fino a noi». Come madeleine proustiane, i dolcetti giapponesi diventano un pretesto per i viaggi interiori di Sentaro e Tokue, fra i quali si instaura un legame profondo che lascia emergere segreti ben più nascosti e ferite insanabili. Con l'autunno, però, un'ombra cala sulla piccola bottega sotto al ciliegio: quando il segreto di Tokue viene alla luce, la clientela del negozio si dirada e la donna, costretta a misurarsi di nuovo con il pregiudizio e l'ostracismo sociale che l'ha perseguitata per tutta la vita, impartirà a Sentaro e Wakana la lezione più preziosa di tutte.

Recensione :

"Le ricette della signora Tokue" è uno dei miei libri preferiti.
Non so bene dirvi perché, ma mi ha trasmesso così tanta pace interiore che ogni volta che sono triste, arrabbiata o infastidita, basta che lo tengo in mano e tutto scivola via.
È uno di quei libri che sicuramente ti regala delle emozioni, che ti porta a vivere una storia 
diversa dalla tua, assaporando profumi diversi, vivendo anche se per poco una vita tanto diversa,
 ma simile alla tua.
Si perché anche se è ambientata in Giappone, anche se la signora Tokue è un po' anziana e ha vissuto una storia diversa dalla tua, questo non significa che non abbia qualcosa di simile
 alla vita di tutti i giorni. 
Cambia solo la prospettiva.
A volte mi capita di passare le giornate in cui non mi va di leggere in compagnia di questo libro, oppure se devo stare via per tutto il giorno, lo porto con me come se la signora Tokue mi indichi la strada da fare, mi coccoli e nel mentre mi porti fortuna.
L'unica pecca è che del Giappone c'è poco, anzi pochissimo, ma ti lascia quella nota dolce per accontentarti un po'.
Come avete capito, la protagonista di questa storia è la Signora Tokue, una donna anziana che passeggia spesso per la città e un giorno si imbatte in un negozio dove fanno i Dokaymon con la marmellata di fagioli, solo che le sembra che quell'impasto non abbia amore, così proprone di farli lei stessa, senza chiedere niente in cambio.
Dopo varie peripezie lei lavorerà in quel negozio e darà una nuova vita a quel negozio.

''A volte non dobbiamo fermarci sulle apparenze visto che le persone ci sorprenderanno'' 

Tokue regalerà dei segreti importanti per fare un dolce buono, ma ricco di anima. 

Un libro che parla di amicizia, di libertà e di Amore.

Un finale triste che vi spezzerà il cuore, che vi lascerà senza fiato.

Vi resterà sempre nella mente.

La scrittura dell'autrice è molto scorrevole e ti permette di leggerlo con gran facilità, un libro che dovete assolutamente leggere, e come primo approccio alla letteratura giapponese trovo che sia fantastico!

Voto 5/5⭐️


 Vi ispira? Avete letto questo libro?

Fatemi sapere qui sotto

 a presto 

Sofia:)

martedì 15 settembre 2020

Recensione del libro '' Come un sushi fuor d'acqua '' di Fabiola Palmeri


Titolo: Come un sushi fuor d'acqua 
Autore:  Fabiola Palmeri 
Costo ebook: 8,99 
Costo cartaceo: 17,90
Lunghezza delle pagine: 268
Data di pubblicazione:  25 Settembre 2019
Casa editrice: La corte editore

Trama ;

1987. Bianca è una ragazza con due grandi sogni: trasferirsi in Giappone e sfondare come giornalista. Le piace l'Italia, ma non riesce a sentirla come sua, è curiosa d'altro, di scoprire e vivere una realtà e una cultura totalmente diverse da quelle a cui è abituata. Un Paese di cui, soprattutto negli anni '80, si sapeva davvero molto poco. Così, quando entra in contatto con alcuni artisti giapponesi che la invitano a Tokyo, Bianca non ci pensa due volte e parte sperando di realizzare i suoi desideri. 2014. Celeste ha diciassette anni. È nata a Tokyo, ha un padre americano e una madre italiana. Incarna la perfetta figlia della globalizzazione: è un'identità sospesa in continua ricerca di un luogo d'appartenenza. Si sente un sushi fuor d'acqua, ovunque si trovi, in attesa di una mano a cui affidarsi per affrontare il mondo confuso degli adulti. La vita di due donne, due storie di realizzazione e crescita racchiuse in un romanzo che è innanzitutto un viaggio, nel vero senso della parola, all'interno della cultura nipponica, dei suoi colori, dei profumi, delle tradizioni e del suo cibo.


Recensione :


Buon giorno lettori, oggi sono qui a parlarvi di un altro libro con ambientazioni Giapponesi, finalmente questa nuova rubrica,  come sapete i libri che sono ambientati in Giappone mi ispirano tantissimo e ogni volta che entro in libreria rimango affascinata dalle copertine, dalle trame.
 Insomma da tutto.

***

In questo libro siamo divisi tra il 1987 e i giorni nostri.
Questa è la storia di Bianca e Celeste, due personaggi molto simili, che hanno qualcosa in comune.
Pian piano cominceremo a conoscere Bianca, che ci racconterà una storia diversa, visto che alla sua giovane età decide di trasferirsi in Giappone, perché l'Italia per lei non va più bene e da sempre ha l'idea di vivere in Giappone.
Trasferendosi dall'altra parte del mondo, lontana dalla sua famiglia e da sola, dovrà affrontare tanti sacrifici che ben presto saranno ripagati con un amore. Ed è grazie a questo amore che resta incinta di una bambina.
I genitori rimangono senza parole sul fatto che lei è rimasta incinta, ai tempi era un vero e proprio scandalo.
È poi c'è Celeste, che nel 2014 non si trova a suo agio, sembra un po' che il mondo non voglia accettarla o viceversa.
È così, mentre attraversa tutto il mondo per andare a trovare suo padre in Giappone, ha modo di riflettere.
La vita di queste due donne chiuse dentro questo libro. 
La scrittura dell'autrice è molto scorrevole e ti permette di entrare all'interno della storia fin da subito, è parecchio emozionante, profonda e mai noiosa.
È un pò privo di ambientazione, avrei preferito sapere un pò di più del Giappone.
Per il resto mi è piaciuto!

Consigliato 4/5 ⭐️


Vi ispira? Fatemi sapere qui sotto! 
A presto Sofia :)

 

venerdì 8 maggio 2020

Recensione del libro '' Un litro di lacrime di Kito Aya ''


Titolo: Un litro di lacrime
Autore: Kito Aya 
Costo ebook: 8.99
Costo cartaceo: 16.00
Lunghezza delle pagine: 179
Data di pubblicazione: 1 Ottobre 2019

Trama :

Nel vasto mondo asiatico, il diario di Kito¯ Aya ha conosciuto un successo inarrestabile: pubblicato sul finire degli anni Ottanta in Giappone, ha venduto oltre un milione di copie. Una platea affollata per il racconto in prima persona di una ragazzina quindicenne che ha ispirato e incantato un intero continente. Aya racconta dieci anni della propria vita, racconta l'adolescenza e l'inizio dell'età adulta, una vita come tante, ma senza prospettiva, un'esistenza minata dalla malattia, ecco la differenza. Ed è racchiusa qui la potenza di queste pagine: nella ribellione, nell'ironia, nella fragilità che si trasforma in forza, che fanno di Aya un simbolo, una figura di culto. Perché, al di là della sua particolare condizione, è riuscita a gridare con voce limpida cosa vuol dire diventare grandi, e a contare quante lacrime servono per affrontare le sconfitte. Inedito per trent'anni in Europa, il diario di Aya arriva oggi a noi con la stessa, rara forza di allora.

Recensione:

Leggere questo libro è stato straziante, la storia di Aya mi ha spezzato il cuore,
nel racconto degli anni della sua vita, la sua adolescenza fino alla sua morte.
E' una ragazza molto fragile, si sente spesso molto sola, si vede come un peso, visto che deve essere
sempre aiutata quando deve fare alcune cose.
All'inizio del libro ci racconta gli inizi di questa malattia, come da un momento all'altro il suo corpo cambia, trasformandosi, inizia a mangiare poco, a camminare male e molto spesso perde l'equilibrio e cade.
Il suo mondo si sgretola nelle sue mani, e in questo diario ci racconterà alcuni avvenimenti, belli, tristi e a volte devastanti.
Aya ci fa capire l'importanza della vita, di come non dobbiamo sprecare il nostro tempo, di godercelo ogni attimo, perché poi, quando succede qualcosa, tutto cambia e nessuno, quel tempo sprecato, può restituirtelo.
Inizia a scriverlo quando ha circa 14 anni, man mano ci racconta, non sempre scrive, infatti ci sono parecchi sbalzi temporali... A 16 anni ci racconta che è peggiorata e che dovrà iniziare una cura.

È così triste pensare e capire cosa si prova, angosciante è leggere l'agonia di questa ragazza che a soli 14 anni si trova la vita cambiata e non può fare più quello che faceva prima.
Vivere come se il tuo corpo fosse in gabbia.

Non è un libro per tutti, quindi ve lo consiglio se amate le letture drammatiche!

Voto: 4/5

Avete letto questo libro? Fatemi sapere qui sotto a presto Sofia!

sabato 11 aprile 2020

Recensione del manga '' A un passo da te di Io Sakisaka''



Titolo: A un passo da te 
Autore: Io Sakisaka
Costo cartaceo: 4,50
Genere: Manga 
Lunghezza delle pagine: 184
Data di pubblicazione: 19 Luglio 2018 
Casa editrice : Panini Comics 

Trama:

Dopo di "Strobe Edge", arriva in Italia l'opera più famosa di Io Sakisaka. 
Protagonisti degli adolescenti, le cui vite, intrecciandosi, si riempiono di amicizie, amori, ma anche difficoltà.


Recensione :

Leggere questo manga mi ha letteralmente risollevato il morale, si tratta del primo volume di una serie molto dolce. 
La storia parla di questa ragazza che non riesce a dire addio al suo primo amore, passano gli anni, ma lui resterà sempre nel suo cuore.
Finché un giorno si reincontrano, sono cambiati tantissimo dall'ultima volta che si sono visti, 
lei ha cambiato tutto per farsi piacere dagli altri, lui è cambiato in meglio diventando un bellissimo ragazzo. 
Quando però arriva un nuovo professore, lei pensa subito che lui gli assomigli, ma le cose non coincidono, perché ha un cognome diverso.
Alla fine riuscirà a scoprire che lui era il suo primo amore, quello che non è riuscita a salutare visto che quell'estate
 i suoi genitori hanno divorziato, ha cambiato cognome e le loro vite si sono separate.
Un primo volume a dir poco bellissimo che ti addolcisce il cuore a piccoli passi.
Non vedo l'ora di recuperare gli altri volumi per continuarlo.

Voto : 4/5




Avete letto questa serie ? 
Fatemi sapere qui sotto, 
a presto Sofia ! 

martedì 10 marzo 2020

La cartella del professore di Kawakami Hiromi - Recensione


Titolo: La cartella del professore 
Autore: Kawakami Hiromi 
Costo ebook: 9.90
Costo cartaceo: 18.50
Lunghezza delle pagine : 181 
Data di pubblicazione: 8 Marzo 2011 
Casa editrice : Einaudi
Genere : Narrativa  

Trama:

Tsukiko ha poco meno di quarant'anni. 
Vive sola, e dopo il lavoro frequenta uno dei tanti piccoli locali di Tòkyo dove con una modica spesa si possono mangiare ottimi manicaretti e bere qualche bicchiere di birra o di sake. E un'abitudine molto diffusa fra gli uomini della metropoli, meno fra le donne. In una di queste occasioni incontra il suo insegnante di giapponese, che riconosce, malgrado i tempi del liceo siano ormai lontani, quando lo sente ordinare le stesse pietanze. Tsukiko e il prof, come lei lo chiama, iniziano a parlare e trovano subito un'intesa nella loro passione per il cibo. I tanti manicaretti della delicata cucina giapponese accompagnano gli incontri mai programmati, ma non per questo meno frequenti, di due persone cosi diverse eppure simili nella quieta accettazione della propria solitudine, e ogni incontro rappresenta un impercettibile avvicinamento, serve a chiarire dubbi e fraintendimenti. Ma la donna fatica a trovare una sua dimensione adulta, e il professore - che è vedovo e ha settanta anni - non riesce a uscire dal suo passato di marito e insegnante. Arriva la stagione dei funghi, le ferie di Capodanno passano senza allegria, poi fioriscono i ciliegi, si organizza una gita che delude le aspettative e termina, come tante serate, nel torpore dell'alcol... Trascorrono cosi due anni. E dopo infiniti appuntamenti, giunge il momento in cui il prof vince il pudore e chiede a Tsukiko se accetterebbe di frequentarlo "con la prospettiva di stringere una relazione amorosa"..


Recensione :

Leggere questo libro è stato un po' come vedere un film. Da quando ho visto su Instagram le stories di Vanessa che ne parlava, descrivendo le sue prime impressioni, mi sono fiondata all'acquisto dell'ebook e ho deciso di immergermi in questa nuova avventura.
È il secondo libro diverso dalla mia "confort zone" di genere, e, da quando ho iniziato a leggere libri della letteratura giapponese, mi sto appassionando sempre di più.
Come vi dicevo sembrava di guardare un film, proprio nella mia testa!
Ma per tutta la durata io non ero solo la protagonista, ma anche una telespettatrice!

La storia parla di un professore che incontrerà in un bar dopo tanti anni la sua alunna.
Lei è un po' infatuata di lui, e cercherà di conoscerlo per bene.
Un libro che parla di amicizia e, anche se siamo diversi, se c'è molta differenza di età, di razza, di etnia, trovo che l'amicizia quella vera sia un segno d'amore.

Nel libro, a parte l'amicizia, il cibo ha un ruolo fondamentale, in quanto non solo ti permette di conoscere cibi di cui non sapevi neanche della loro esistenza, ma è un qualcosa che rende unico il libro.
Mangiare è una cosa che ci accomuna tutti i giorni, soprattutto la vita dei nostri personaggi.

Durante la lettura però ci sono state molte cose contraddittorie, che un pochino mi hanno destabilizzato e confuso. Soprattutto una cosa che mi ha spinto ad andare avanti nella lettura è il fatto che il professore porta sempre con sé la sua cartella e non la lascia mai.
L'idea che ci fosse qualcosa al suo interno mi ha incuriosito parecchio ed è un po' grazie a questo che la lettura non mi ha quasi mai annoiato.

Quello che però ho amato fin dalle prime pagine è stata la scrittura dell'autore, rche rende le parole più poetiche e più frizzanti.
Un libro che mi ha fatto ridere, piangere, arrabbiare e gioire.

Voto: 3/5 🌟


Spero che la recensione vi sia piaciuta !
A presto Sofia
Vi consiglio di seguire Vanessa è una ragazza dolcissima vi lascio il link qui