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martedì 16 marzo 2021

Recensione del libro '' Cheope - l'immortale '' Valery Esperian


Titolo: Cheope - l'immortale '' 

Autore:Valery Esperian 

Costo ebook: 7,99

Costo cartaceo; 15,00

Lunghezza delle pagine: 354

Data di pubblicazione: 9 Maggio 2018


Trama: 

Cheope è stato un sovrano determinato, ambizioso, giusto eppure spietato. Figlio di secondo letto, per diventare faraone ha dovuto dimostrare di possedere il Ka degli eletti. Ha conquistato terre, annientato avversari, schiavizzato popoli. Dopo migliaia di anni, la Grande piramide di Giza, unica delle sette meraviglie del mondo antico sopravvissuta fino ai giorni nostri, testimonia intatta la sua grandezza. Ma i templi edificati, il porto di Wadi al-Jarf sul Mar Rosso, l’apertura dei commerci al di fuori dell’Egitto non sono stati sufficienti a placare la sua brama di potere. Nella sua vita c’era un tassello mancante: svelare il segreto del Santuario di Thoth. Solo così sarebbe stato consacrato dio tra gli dèi, solo così sarebbe stato davvero immortale... 


Recensioni: 

Libro primo della saga dei faraoni, che si apre con Cheope, diventato famosissimo per la sua grande piramide e la sua lungimiranza nel governare. 

La prima parte del libro mi è piaciuta tantissimo, Cheope cresce in un'ambiente pericoloso, dove essere figlio di un faraone significa doversi guardare costantemente le spalle. E lui impara molto bene la lezione. Questo e la sua determinazione, lo mantengono in vita e, con l'aiuto della madre che trama nell'ombra, lo portano anche a diventare faraone dopo aver eliminato la concorrenza. Fin qui, per me, era tutto perfetto, il ragazzo cresciuto all'ombra dei fratelli, gli impartisce una dura lezione e scavalca tutti grazie all'intelligenza, alla forza di volontà, a potenti alleati e fedeli amici. 

Ma, come ci dice la trama, la sua brama di potere lo porta a voler diventare un dio tra gli dèi e da qui in poi la storia si fa abbastanza noiosa, in quanto Cheope parla solo del suo voler essere ricordato come un dio e di come fare per convincere gli altri a sostenerlo. In più la sua dipendenza lo porta a sragionare, non si accorge nemmeno più di quello che gli succede intorno, perfino una delle mogli comincia a tremare alle sue spalle.

Peccato, perché era un personaggio bellissimo all'inizio! 


Voto 4/5💛

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