venerdì 21 dicembre 2018

I guerrieri della notte - Recensione




Titolo: I guerrieri della notte 

Trama: È la sera del 4 luglio, e la violenza corre sfrenata per le strade, esplodendo insieme ai fuochi d'artificio dei festeggiamenti patriottici. Nel Bronx, la polizia tenta di far cadere in un'imboscata i capi di tutte le gang cittadine. Tutto a un tratto, sei membri dei 'Guerrieri' (i dominatori di Coney Island) si ritrovano soli in territorio nemico: comincia così la loro disperata corsa verso il loro quartiere, inseguiti dalla brutalità senza limiti dei loro nemici. Da questo libro, il celebre film omonimo di Walter Hill.

Recensione: Ci troviamo nel Brox, quartiere notoriamente popolato da bande di New York. Ognuna di esse ha il suo territorio, ognuna i suoi capi, ognuna è in lotta con le altre. Ma da qualche tempo uno di loro, un grande capo, Ismael, ha il sogno di riunirli tutti per combattere non più tra loro, ma contro gli altri, identificati come i genitori, gli adulti, i poliziotti, il sistema, tutti quanti. La storia si svolge nell'arco di una sola notte, dove tutte le bande vengono appunto riunite da Ismael per sentire il suo messaggio. Ma Ismael viene barbaramente ucciso dalla polizia. E con lui scoppia il caos. La nostra Famiglia, i Guerrieri, dovrà così tornare nel proprio territorio, attraversando quello di tutti i loro nemici. Ma la tregua è finita... la polizia gli dà la caccia... le altre bande anche... tra corse folli, treni sbagliati, fratelli persi per strada, sesso, risse, uccisioni, non tutti potranno tornare alle loro vite. Se avete già visto il film, e soprattutto se non lo avete visto, preparatevi, perché questo libro è molto più crudo, più freddo, più crudele, scritto per colpirvi al cuore quando meno ve lo aspettate. Personalmente lo amo moltissimo, lo leggo e lo rileggo (si noterà dalla foto con la copertina sgualcita) e tutte le volte mi colpisce il modo onesto in cui l'autore racconta i fatti, senza cercare di farci innamorare dei protagonisti, ma solo raccontando le loro storie e quasi mettendoci in guardia da una vita al limite della follia.

Estratto: Per un attimo tutti restarono immobili. Le luci intermittenti sul tetto delle automobili tingevano di rosso il bagliore. Il corpo di Ismael si accascio' lentamente, scomparendo alla vista dei più, come trascinato sul fondo del mare. Alcuni singhiozzavano. Il rumore dei loro singhiozzi si udì con sorprendente chiarezza nel profondo silenzio. Poi uno che aveva visto troppi film pensò di spaventare la polizia sparando qualche colpo, tentando il vecchio trucco di far esplodere un riflettore o un faro. I blu risposero con un avvertimento lanciato da una sirena. L'altro, evidentemente uno squilibrato, sentendosi protetto dalla massa dei compagni, non poté fare a meno di dimostrare il suo coraggio e sparò di nuovo. Il proiettile raggiunse un vetro e fece saltare una lampadina, ma non riuscì a far diminuire il gran riverbero. Questa volta i blu fecero partire una scarica di colpi come ammonimento, mirando alto sopra le loro teste. La sirena continuò a urlare. Un poliziotto colto dal panico, però, volendo sparare basso per intimorirli di più, sparò loro addosso e uno di loro, colpito, cacciò un urlo. Quell'urlo li mise in movimento.

Scrittura: la scrittura in sé non è pesante, però è quasi completamente descrittiva, con pochissimi dialoghi. Non mancano parole e descrizioni forti.

Voto 5/5

9 commenti:

Chi sono ? Collaborazioni / Programma settimanale

Ciao a tutti mi chiamo Sofia Biondo ,  sono una blogger e una scrittrice .  Questo qui è il mio secondo blog ... in questo mostrerò molta ...